Nato a Spresiano (TV) nel 1935, ha iniziato presto a dipingere, ispirandosi dapprima alla cultura veneta e in particolare al paesaggio della Marca Trevigiana. Il perfezionamento tecnico con una scelta specifica di altre soluzioni ha portato l’artista all’attuale linguaggio tutto teso al recupero di uno stato interno di stile: sabbie, calce, terre naturali lavorate con la tecnica a strappo sia nell’affresco che nelle tempere a secco. L’artista si esprime anche con l’uso della carta filigranata fatta a mano che egli stesso produce per uso personale. Molte le sue mostre in varie città d’Italia e le presenze in significative collezioni. Pietro Girotto ci ha lasciato il giorno 20 gennaio 2022.
Una pittura severa,quella dell'artista monfalconese ,tutta incentrata attorno ad una esternazione metrico segnica chiaramente tesa a catturare l'essenza delle cose. Una ricerca sviluppata in quarant'anni di inesausto lavoro,dove l'uso attento dei materiali scelti,composti con meditata maestria, san trasmettere una compiutezza ontologica che rifugge in virtù e sia del nitore e sia d'una capacità raffinata in termini di sapiente modulazione del piano emotivo.
Dalla ctonia fissità del catrame all'eterea vaporosità d'impalpabili veline cartacee, l'uso della materia composita vuol sempre essere basilare nella propria essenza ed ancestralità. Soprattutto la caseina ed il caolino son parti integranti del bagaglio strumentale di Girotto, viatici nobili, la prima essendo alla base della proteinicità lattea, il secondo frutto della polverizzazione di roccia sedimentaria, che offrono all'artista una gamma molto ampia di segnali dai quali lo stesso pittore trae e desume sempre nuovi riverberi, scoprendo via via sfumature inedite e sviluppi imprevedibili. Nobili poiché non prole bacata di mortifera industria, bensì felice genesi voluta e pensata da una madre natura sempre perfetta nell'atto della propria esternazione creativa.
Tutte le opere esposte lasciano trasparire in maniera evidente come Girotto abbia già da molto trasceso la dimensione cromatica, spesso giocata sui piani delicati delle velature, assemblate con occhio navigato, se non addirittura nella grumosa fissità del nero pece catramato, pervaso ed animato da tutte le sfumature possibili nell'ambito del non colore per antonomasia, in affinità elettiva con il suprematista Malevic. Un tema caro a Girotto è quello della memoria, incarnata simbolicamente dalle Lettere, intese sì nell'accezione alfabetica, ma soprattutto scandagliate nella loro profondità simbolica, nel loro essere pensiero, comunicazione, ma pur enigma e rebus,impossibilità esplicativa e contradditorietà filosofica.
Un processo d'approfondimento coerente e fruttifero, quello di Girotto, che dopo la serie degli Ideogrammi e dei Labirinti, si vede sempre implicato in una ricerca che, nel realizzarsi in termini pittorici,si giustifica soprattutto a livello umano e filosofico, nel tentativo mai vano di trascendenza ed elevazione. Per chi ama andare in profondità.
Franco Savadori
Principali mostre
1975
Galleria d’arte moderna Quadrifoglio 6, San Severo (FG)
1978
Galleria S. Vidal, Venezia
1979
Galleria Comunale d’arte Alle antiche mura. Monfalcone
1983
Villaggio Turistico Albatros, Marina Julia
1986
Centro Culturale Artistico Veneziano, ex Scuola dei Lanieri, Venezia
1987
Arte Immagine ’87, Staranzano
1991
Galleria d’arte Antico Caffè Municipio, Pordenone
1994
Artisti nello Stella, Casa del Marinaretto, Palazzolo dello Stella (UD)
1995
Chiesetta ex Patronato, Spresiano (TV)
Arte per la vita, Museo Civico del Patriarcato, Aquileia
2000
Arte Open, Staranzano
2001
FabricArte, Galleria Borgo Rosta, Monfalcone
Arte Open, Staranzano
2003
Sala comunale d’arte, Trieste
2004
Lettere, Palazzo Scotti, Treviso
2005
Mostra Personale all’Associazione Culturale Boato Galleria d’arte, San Donà di Piave (VE)
2006
Mostra collettiva “Artetransgenerazionale – Sessant’anni di pittura nell’isontino” Pro Loco di Staranzano (Go)
2009
Mostra Personale alla Galleria d’Arte “La Bottega” di Gorizia
Mostra Personale alla Artevisione TV Koper (Capodistria)
2010
Collettiva “La Bisiacaria a San Marco”, Palazzo delle Prigioni di Venezia
Collettiva “La Bisiacaria a San Marco”, Villa Vicentini Ronchi dei Legionari (Go)
Collettiva “La Bisiacaria a San Marco”, Sala del Consiglio di Turriaco (Go)
2011
“La Bisiacaria a Trieste” Palazzo del Consiglio Regionale, Trieste
2012
“Storie e colori” Mostra Personale, Sala Consiliare di Turriaco (GO)
2017
Mostra Collettiva - Galleria d'Arte Contemporanea, Monfalcone (Go)
Personale, Galleria d'arte "La Bottega" Gorizia
Mostra Collettiva "Oltre il tempo" Galleria d'arte contemporanea Monfalcone
Mostra collettiva "Artisti del Territorio" - Galleria "Alle Antiche Mura", Monfalcone (Go)
2019
Mostra collettiva "Tra segno e realtà" - Sede Associazione Leali delle Notizie-Ronchi dei Legionari (Go)
2022
Mostra Personale, postuma, Piazza Libertà Turriaco (Go)